Il Fatto Quotidiano: Allarme bomba al tribunale di Milano, evacuazione di alcune parti dell’edificio. Udienze interrotte Polizia e vigili del fuoco stanno intervenendo al palazzo di Giustizia di Milano dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba. Sono in corso le verifiche; davanti al Tribunale più mezzi di vigili del fuoco e della Polizia ed è in corso l’evacuazione di alcune parti del tribunale. Da quanto si è saputo, la telefonata – nella quale in sostanza una voce diceva “c’è una bomba in tribunale”- è arrivata in Questura e i vertici degli uffici giudiziari milanesi hanno attivato subito il piano di emergenza. Tutte le persone presenti all’interno, centinaia, stanno mano a mano uscendo dal palazzo di giustizia e sono state interrotte tutte le attività, udienze comprese. Alcune vie limitrofe sono state chiuse con dei nastri e le persone vengono invitate ad allontanarsi in attesa di tutte le verifiche delle forze dell’ordine. Si tratta dell’ennesimo allarme bomba che negli ultimi giorni è scattato tra Milano e Roma in sedi istituzionali. Nei giorni scorsi era successo per la sede nazionale della Lega in via Bellerio, a Milano, e poi nella stessa giornata a Roma a largo Chigi dove in un edificio in cui si trovano alcuni uffici della presidenza del Consiglio e all’Altare della Patria (in questo caso in verità per due trolley abbandonati) e ancora nella sede di Fratelli d’Italia in via della Scrofa e a Palazzo Grazioli, l’ex residenza romana di Silvio Berlusconi, dove ora si è stabilita l’associazione della Stampa estera. Notizia in aggiornamento L'articolo Allarme bomba al tribunale di Milano, evacuazione di alcune parti dell’edificio. Udienze interrotte proviene da Il Fatto Quotidiano. Bomb threat at the Milan courthouse, evacuation of some parts of the building. Court hearings interrupted. Police and firefighters are intervening at the Milan Justice Palace where a phone call arrived, reportedly with a foreign voice, in which the presence of a bomb was discussed. Checks are underway; more firefighters and police are in front of the courthouse, and evacuation of some parts of the courthouse is in progress. As far as we know, the phone call – in which essentially a voice said “there’s a bomb in the courthouse” – arrived at the Questura (police headquarters) and the heads of the Milan judicial offices immediately activated the emergency plan. All people present inside, hundreds, are gradually exiting the Justice Palace and all activities, including hearings, have been suspended. Some nearby streets have been closed with tape, and people are asked to move away while waiting for checks by law enforcement. This is the latest bomb alarm that has triggered in recent days between Milan and Rome at institutional locations. In recent days, it had happened for the national headquarters of Lega (League) on Bellerio Street in Milan, and then the same day in Rome on Largo Chigi, where in a building housing some offices of the Prime Minister’s office and the Altare della Patria (in this case, for two abandoned suitcases) and still at the headquarters of Fratelli d’Italia on via della Scrofa and Palazzo Grazioli, the former Roman residence of Silvio Berlusconi, where the Stampa Estera association has now established itself. News updating… Article “Bomb alarm at Milan courthouse, evacuation of some parts of the building. Hearings suspended” comes from Il Fatto Quotidiano. #Milan #Questura #theJusticePalace #Lega(League #BellerioStreet #LargoChigi #Altare #Fratellid’Italia #Scrofa #PalazzoGrazioli #Roman #SilvioBerlusconi #StampaEstera #Article“Bomb #IlFattoQuotidiano https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/06/allarme-bomba-tribunale-milano-evacuazione-notizie/8315246/